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16 dicembre: in arrivo la scadenza per il versamento del saldo IMU 2016

Il prossimo 16 dicembre i contribuenti sono chiamati a versare, a mezzo F24, il saldo IMU per l’anno d’imposta 2016.

La determinazione dell’imposta da versare dipende dalle aliquote comunali deliberate dal Comune in cui di fatto è ubicato l’immobile oggetto dell’imposta.

Il Comune, infatti, ha facoltà di deliberare e comunicare, entro il termine perentorio del 28 ottobre, le variazione delle aliquote (le aliquote definitive sono pubblicate dai Comuni sul sito del MEF).

In mancanza di nuove comunicazioni da parte dell’Ente locale, il calcolo dell’imposta verrà effettuato attenendosi alle aliquote vigenti nell’anno precedente.

Laddove il Comune abbia variato le aliquote in data successiva al 16 Giugno 2016, il contribuente dovrà versare, entro il 16 dicembre, il secondo acconto per l’anno d’imposta 2016 ed il conguaglio dell’acconto già versato il 16 Giugno e ricalcolato secondo le nuove aliquote.

Se il Comune, pur avendo emesso la delibera di variazione delle aliquote non ha provveduto alla pubblicazione della stessa sul sito del MEF entro il 28 ottobre, l’imposta sarà calcolata secondo le aliquote in vigore l’anno precedente ed il contribuente non dovrà versare alcun importo a conguaglio per l’acconto IMU versato il 16 giugno.

Il contribuente che, ancora ad oggi ha omesso il pagamento dell’ acconto IMU, potrà avvalersi del ravvedimento operoso pagando una sanzione pari al 3,75%.

L’istituto del ravvedimento operoso è utilizzabile entro il termine fissato per la presentazione della prossima dichiarazione dei redditi ( 30 giugno 2017).

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